American dream. Le auto erano quelle dell’anno scorso, per cui non è stata una presentazione nel vero senso del termine. A ogni modo, l’evento di Detroit – mercoledì sera, primissima mattina in Italia – resta una pietra miliare: nella capitale americana dell’auto, il logo di Ford compare per la prima volta sulla nuova livrea di Red Bull e Racing Bulls. Dalla lettera aperta di Will Ford, general manager del reparto corse dell’ovale blu: “Il ritorno in Formula 1 è una questione di affari di famiglia rimasti in sospeso. La Ford non si è limitata a trarre ispirazione dalle corse, è nata grazie alle corse. Nel 2026 torniamo alla nostra identità (…) su un palcoscenico globale”.
Diamo i numeri. E sulla Red Bull debuttava un’altra novità grafica importante: siccome i piloti possono cambiare il numero di gara permanente, adottando quelli che nel frattempo si sono liberati, Max Verstappen ha scelto di passare dal 33 al 3 che all’epoca della sua prima iscrizione, nel 2015, era bloccato da Daniel Ricciardo: “È sempre stato il mio numero preferito, a parte il numero 1”. E questo nonostante sua sorella Victoria si sia fatta tatuare il 33 dietro l’orecchio…
American dream, ancora. Dopo il battesimo di Imola con una vecchia Ferrari in prestito, la Cadillac ha messo in pista il suo primo telaio, con Sergio Perez in uno shakedown a Silverstone: “Il primo giro di qualcosa ancora più grande”, ha scritto il team su X.
Mercato. Leonardo Fornaroli – italiano, classe 2004, campione di Formula 3 nel 2024 con Trident e Formula 2 nel 2025 con Invicta Racing – è il nuovo pilota di riserva della McLaren, insieme a Pato O’Ward che viene confermato nel ruolo. Con incarico omologo entra Victor Martins alla Williams. Jack Doohan invece è ufficialmente fuori dall’Alpine, dopo otto mesi di panchina per l’ingresso di Franco Colapinto.
Rimpasti. Non è ancora nominato il successore, ma la Ferrari ha già notificato alla stampa che l’ingegnere di pista di Lewis Hamilton non è più Riccardo Adami, il quale viene spostato a capo dell’area Driver Academy e ai test delle auto passate. Promosso… o retrocesso, a seconda dei punti di vista. Il suo ultimo scambio via radio con Hamilton, ad Abu Dhabi, in effetti anticipava una sostituzione: “È stato un piacere lavorare insieme”. Una raccolta delle loro conversazioni radio più rilevanti – e più tese – è su Racefans.net.
Buone notizie. È stato ritrovato l’ultimo kart appartenuto a Jules Bianchi, il telaio era stato rubato alla famiglia insieme con altro materiale della scuderia, non ancora recuperato del tutto.
La macchina del capo. Il contratto dell’Aston Martin per la fornitura della safety car e dell’auto medica alla Fia in staffetta con la Mercedes è scaduto alla fine del 2025 e non è stato rinnovato. Questo significa che dopo cinque stagioni la Mercedes da quest’anno torna ad avere l’esclusiva.






